Giovedì – 5ª Settimana del Tempo Ordinario – A

Published on 11 February 2026 at 13:00

Nelle letture di oggi vediamo la pazienza di Dio davanti alla nostra lentezza nel fidarci della sua misericordia. Nel primo libro dei Re assistiamo al declino spirituale di Salomone, il cui cuore si lascia trascinare verso gli dèi stranieri. Dio non si impone con la forza, ma nemmeno resta indifferente davanti all’infedeltà: il regno sarà diviso, anche se per amore di Davide e di Gerusalemme non sarà tolto completamente. È un richiamo serio alla fedeltà, perché Dio non può essere sostituito dagli idoli che passano.

Nel Vangelo, invece, contempliamo la fede straordinaria della donna siro-fenicia. Gesù sembra ignorarla, poi la mette alla prova con parole dure, ma lei non si scandalizza. Persevera, si umilia e confessa con fiducia che anche le briciole bastano. In questa umiltà si manifesta la grandezza della sua fede, e il Signore la ricompensa guarendo sua figlia. Qui vediamo che Cristo non respinge, ma educa e purifica la fede, portando alla luce il meglio che è nel cuore umano.

Anche noi siamo chiamati a chiederci come ci avviciniamo a Dio: con superficialità, come Salomone negli ultimi anni, oppure con perseveranza e umiltà come questa donna? Ogni Messa ci invita a riconoscere i nostri peccati prima di entrare nel mistero santo. Non possiamo sostituire Dio con realtà passeggere. Siamo chiamati a cercare prima il Regno di Dio, certi che tutto il resto ci sarà dato in aggiunta. Con cuore umile e fiducioso, camminiamo verso di Lui.


Add comment

Comments

There are no comments yet.