Martedì – 4ª Settimana del Tempo Ordinario – A – San Biagio, Vescovo e Martire, Memoria facoltativa

Published on 2 February 2026 at 13:00

Oggi celebriamo la memoria di San Biagio, vescovo e martire della Chiesa delle origini, vissuto tra la fine del terzo e l’inizio del quarto secolo e vescovo di Sebaste, nell’antica Armenia. Secondo la tradizione cristiana, era inizialmente un medico, noto sia per la sua competenza professionale sia per la profondità della sua fede. Prima di essere scelto come vescovo, durante un tempo di persecuzioni, conduceva una vita di preghiera e di ascesi tra le montagne e le grotte, e la tradizione racconta che persino gli animali selvatici vivevano in pace attorno a lui, ricevendo guarigione.

Arrestato durante la persecuzione sotto Licinio, San Biagio continuò a compiere guarigioni anche dal carcere. Il miracolo più noto è quello del bambino salvato da una lisca di pesce che gli ostruiva la gola, evento che ha dato origine alla sua venerazione come protettore contro i mali della gola. Poiché rifiutò di rinnegare Cristo, fu torturato con pettini di ferro e infine decapitato attorno all’anno 316. La sua fedeltà fino alla morte lo rese uno dei martiri più amati della Chiesa antica.

Da questo miracolo nacque, nel Medioevo, la benedizione delle gole, celebrata ancora oggi il 3 febbraio, chiedendo per intercessione di San Biagio la protezione da ogni male. Il Vangelo ricorda che Cristo ha affidato alla Chiesa una missione di guarigione e di salvezza, promettendo segni a coloro che credono. Anche noi siamo chiamati a permettere al Signore di operare attraverso di noi, con il perdono, la riconciliazione e la compassione, affinché la sua grazia continui a portare luce, guarigione e speranza nel mondo.


Add comment

Comments

There are no comments yet.