Oggi celebriamo la memoria di Santa Kateri Tekakwitha, vergine consacrata al Signore e fedele fino alla fine dei suoi giorni. È una santa particolarmente importante per il nostro tempo, perché ci insegna la perseveranza, la fedeltà al nostro rapporto con il Signore e il camminare ogni giorno nella sua grazia.
Kateri Tekakwitha nacque nel 1656 nel villaggio mohawk di Ossernenon, l'attuale Auriesville, nello Stato di New York. Suo padre era un capo mohawk, mentre sua madre era una cristiana algonchina battezzata dai missionari francesi. All'età di circa quattro anni un'epidemia di vaiolo le portò via i genitori e il fratellino. Lei sopravvisse, ma rimase con il volto segnato e la vista indebolita. Da quel momento visse con grande umiltà, evitando di mettersi in mostra.
Nella prima lettura il profeta Osea presenta Dio che richiama a sé la sua sposa e le promette una fedeltà eterna. Kateri scoprì che Dio l'aveva amata prima ancora che lei imparasse ad amarlo. Le parole del profeta diventano realtà nella sua vita: «Mi chiamerai: Marito mio.» (Osea 2,16) Dio non desidera degli schiavi, ma una sposa. Come dirà Gesù agli Apostoli: «Non vi chiamo più servi... ma vi ho chiamati amici.» (Giovanni 15,15)
La storia di Kateri è strettamente legata a quella dei Martiri Nordamericani. Nel luogo della sua nascita aveva versato il suo sangue san Isacco Jogues, che evangelizzò i Mohawk e affrontò torture e infine il martirio. Quel sangue divenne seme di nuovi cristiani, e Kateri crebbe ascoltando la testimonianza di quei missionari.
Quando i Gesuiti ritornarono nel suo villaggio, Kateri osservò attentamente la loro vita, fece molte domande e, dopo un cammino libero e personale, chiese il Battesimo all'età di vent'anni. Nessuno la costrinse. Accolse Cristo liberamente. Il Vangelo non distrusse la sua cultura, ma la elevò e la portò al suo pieno compimento.
Come dice ancora Osea: «Ti farò mia sposa nella fedeltà.» (Osea 2,20) Proprio la fedeltà divenne la virtù caratteristica di Santa Kateri. Sopportò derisioni, minacce e pressioni per sposarsi, ma rimase fedele a Cristo. Alla fine percorse quasi trecento chilometri a piedi e in canoa per raggiungere la missione cristiana di San Francesco Saverio presso Montréal.
Fratelli e sorelle, il Salmo 45 ci parla della bellezza che il Re contempla nella sua sposa. Gesù vide questa bellezza in Kateri: purezza, umiltà, coraggio e santità. Per sua intercessione, possa vedere anche in noi una vita ricca di virtù.
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
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