Fratelli e sorelle, dopo aver celebrato la Pentecoste e il dono dello Spirito Santo, oggi la Chiesa ci invita a contemplare il grande mistero della Santissima Trinità: il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, tre Persone distinte in un solo Dio. Nella prima lettura, dopo il peccato del vitello d’oro, Mosè sale nuovamente sul Monte Sinai portando due nuove tavole di pietra. Nonostante l’infedeltà del popolo, Dio non abbandona Israele, ma rinnova l’alleanza e rivela il suo cuore misericordioso proclamando di essere “un Dio misericordioso e pietoso, lento all’ira e ricco di amore e fedeltà” (Es 34,6). Anche davanti al peccato, la misericordia di Dio trionfa.
Nella seconda lettura, San Paolo conclude la sua lettera ai Corinzi con parole di pace, riconciliazione e comunione. Pur avendo sofferto a causa delle divisioni e delle tensioni presenti nella comunità, non termina con rabbia o condanna, ma invita i fedeli a vivere nella pace e nell’unità: “Rallegratevi, tendete alla perfezione, fatevi coraggio a vicenda, abbiate gli stessi sentimenti, vivete in pace” (2 Cor 13,11). Infine proclama una delle più belle formule trinitarie della Scrittura: “La grazia del Signore Gesù Cristo, l’amore di Dio e la comunione dello Spirito Santo siano con tutti voi” (2 Cor 13,13).
Nel Vangelo, Gesù rivela a Nicodemo il cuore stesso del piano di salvezza di Dio: “Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito” (Gv 3,16). Molti aspettavano un Messia giudice e liberatore politico, ma Gesù mostra che il motivo più profondo della venuta di Cristo è l’amore. Dio non desidera la condanna dell’uomo, ma la sua salvezza. Cristo viene anzitutto come Salvatore, offrendo misericordia e vita eterna a tutti coloro che credono in Lui.
Fratelli e sorelle, il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo non sono soltanto all’opera nella storia della salvezza, ma abitano anche nei nostri cuori. Gesù dice che Lui e il Padre verranno a fare dimora in coloro che lo amano, mentre San Paolo ci ricorda che siamo tempio dello Spirito Santo. Oggi ringraziamo Dio perché continua a purificarci, santificarci e accompagnarci con la sua presenza divina. Che il Signore ci benedica tutti in questa Solennità della Santissima Trinità. Amen.
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