Domenica – XXIV Settimana del Tempo Ordinario – A

Published on 12 September 2026 at 13:00

Oggi siamo giunti alla XXIV Domenica del Tempo Ordinario. Il tempo sembra volare, ma la Chiesa ci invita a fermarci e a ricordare quanto sia importante essere il popolo che Gesù ci chiede di essere: un popolo di misericordia, pronto a perdonare e lento all'ira.

Nel Vangelo Pietro domanda a Gesù: «Signore, se il mio fratello commette colpe contro di me, quante volte dovrò perdonargli? Fino a sette volte?» Gesù risponde: «Non ti dico fino a sette volte, ma fino a settanta volte sette» (Matteo 18,21-22). Il Signore ci chiede di essere sempre pronti a perdonare. E se il dolore ritorna, possiamo perdonare nuovamente. Se dobbiamo farlo sette volte, lo facciamo sette volte. Se dobbiamo farlo ancora e ancora, continuiamo.

Il Siracide ci ammonisce: «Rancore e ira sono cose orribili, e il peccatore le porta dentro» (Siracide 27,30). Non possiamo permettere all'odio, all'ira e all'amarezza di prendere possesso del nostro cuore. Siamo chiamati a cominciare già qui sulla terra a vivere come cittadini del cielo.

San Paolo ci ricorda: «Nessuno di noi vive per se stesso e nessuno muore per se stesso, perché se noi viviamo, viviamo per il Signore» (Romani 14,7-8). Nella presenza del Signore la nostra mente viene trasformata. Impariamo a pensare come Cristo.

San Francesco comprese profondamente questa chiamata. Nella Lettera a un Ministro, scrivendo a un frate che soffriva a causa dei fratelli affidati alle sue cure, gli disse di considerare persino quelle difficoltà come una grazia e aggiunse: «E ama coloro che ti fanno queste cose.»

Francesco non vedeva semplicemente il cattivo comportamento degli altri come una tragedia, ma anche come un'occasione per crescere nella santità, nella pazienza e nella misericordia.

Gesù ci chiama ad un amore ancora più grande: «Amate i vostri nemici» e «pregate per quelli che vi perseguitano» (Matteo 5,44). Per vivere così dobbiamo essere profondamente radicati in un rapporto personale, intimo e fiducioso con Dio.

Anche la nostra Madre Santissima, ai piedi della Croce, ci insegna a non permettere all'odio, all'amarezza o all'ira di impossessarsi del nostro cuore.

Il Signore ci conceda la grazia di rivestirci della mente di Cristo: pensieri di compassione, pensieri di misericordia, pensieri di perdono.

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Andate in pace.


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