Domenica – XVI Settimana del Tempo Ordinario – A

Published on 18 July 2026 at 13:00

In questa Sedicesima Domenica del Tempo Ordinario il filo conduttore delle letture è certamente la bontà, la misericordia e la pazienza di Dio. Ma vi è un insegnamento ancora più profondo: la potenza di Dio si manifesta non tanto nella forza, quanto nella misericordia paziente che cerca la nostra conversione.

Nella prima lettura, tratta dal Libro della Sapienza, scopriamo che la vera forza di Dio è la misericordia. Mentre gli uomini associano il potere al dominio e alla punizione, la Sapienza afferma: «Pur essendo il Signore della forza, giudichi con mitezza e ci governi con grande indulgenza.» (Sapienza 12,18) E conclude: «Hai dato ai tuoi figli la buona speranza che, dopo i peccati, tu concedi il pentimento.» (Sapienza 12,19) La pazienza di Dio non è indifferenza, ma un invito continuo alla conversione.

Nella seconda lettura San Paolo ci ricorda che questa pazienza si estende anche alla nostra debolezza. «Lo Spirito viene in aiuto alla nostra debolezza.» (Romani 8,26) Anche quando non sappiamo pregare come dovremmo, Dio entra nella nostra fragilità e continua ad operare con la sua grazia.

Nel Vangelo Gesù risponde ad una delle domande più difficili: perché Dio non elimina subito il male? Attraverso la parabola della zizzania insegna che il male non viene da Dio: «Un nemico ha fatto questo.» (Matteo 13,28) Quando i servi chiedono: «Vuoi che andiamo a raccoglierla?» (Matteo 13,28) Gesù risponde di no, perché il suo desiderio non è soltanto eliminare la zizzania, ma salvare il grano. La sua pazienza serve alla nostra salvezza.

Questa parabola riguarda anche noi. In ciascuno di noi convivono santità e debolezza, generosità ed egoismo. Se Dio avesse giudicato subito Pietro, Paolo, Sant'Agostino o San Francesco, nessuno di loro sarebbe diventato santo. Dio ha avuto pazienza con loro e continua ad averla con noi.

Lasciamoci dunque trasformare dalla sua grazia, affinché la zizzania della nostra vita non soffochi mai il buon grano. Gesù ci ricorda: «Voi siete il sale della terra... Voi siete la luce del mondo.» (Matteo 5,13-14) Quanto grande è la fiducia che ripone in noi.

Possiate vivere questa giornata sapendo di essere profondamente amati e accompagnati da Dio, che continua a formarvi giorno dopo giorno perché diventiate grandi santi.

 


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