Nella liturgia di questa XIV Domenica del Tempo Ordinario contempliamo più profondamente l’identità, la bellezza e la grazia della persona di Gesù Cristo. Nella prima lettura il profeta Zaccaria annuncia un Re molto diverso da quelli della terra: «Ecco, a te viene il tuo re. Egli è giusto e vittorioso, umile, cavalca un asino.» (Zaccaria 9,9) Non verrà con eserciti, carri e cavalli, ma con mitezza e umiltà. Questa profezia trova il suo pieno compimento nell’ingresso di Gesù a Gerusalemme la Domenica delle Palme. Anche noi siamo chiamati a costruire il Regno di Dio non con la forza, l’orgoglio o il dominio, ma con l’umiltà, la misericordia e l’amore che si sacrifica per gli altri.
San Paolo, nella seconda lettura, ci ricorda che mediante il Battesimo siamo stati trasformati interiormente: «Voi però non siete sotto il dominio della carne, ma dello Spirito.» (Romani 8,9) Lo Spirito Santo abita in noi e ci rende liberi dalla schiavitù del peccato. Per questo dobbiamo domandarci se stiamo davvero vivendo questa libertà oppure se siamo ancora appesantiti da attaccamenti, dipendenze, piaceri mondani, onori, potere o ricchezze. «Se mediante lo Spirito fate morire le opere del corpo, vivrete.» (Romani 8,13) La santità non consiste semplicemente nello sforzarsi di più, ma nel lasciare che lo Spirito Santo operi dentro di noi giorno dopo giorno.
Nel Vangelo Gesù loda il Padre perché i suoi misteri sono rivelati ai piccoli: «Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra.» (Matteo 11,25) Poi rivolge uno degli inviti più consolanti di tutta la Sacra Scrittura: «Venite a me, voi tutti che siete affaticati e oppressi, e io vi darò ristoro.» (Matteo 11,28) Gesù non promette una vita senza croci, ma promette di portarle con noi. «Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore.» (Matteo 11,29) Il suo giogo diventa leggero perché non siamo più soli. Cristo cammina accanto a noi, abita nei nostri cuori e ci dona la forza di perseverare. Affidiamoci dunque a Lui con fiducia, certi che in Lui troveremo il vero riposo per la nostra anima.
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