Sabato – 31ª Settimana del Tempo Ordinario – A

Published on 6 November 2026 at 13:00

Miei cari fratelli e sorelle in Cristo, benvenuti a questa riflessione del sabato sulla libertà di un cuore che appartiene interamente a Dio. Nella prima lettura San Paolo afferma: «Tutto posso in colui che mi dà la forza» (Filippesi 4,13). La vera libertà cristiana non consiste nell'avere tutto ciò che desideriamo, ma nel trovare la pace in ogni circostanza perché Cristo è la nostra forza. Paolo ha conosciuto sia la povertà sia l'abbondanza e ringrazia i Filippesi per la loro generosità. Anche nelle difficoltà possiamo confidare nella Provvidenza, mantenendo lo sguardo fisso su Gesù.

Nel Vangelo il Signore insegna: «Nessun servitore può servire due padroni» (Luca 16,13). Il pericolo della ricchezza non è semplicemente possederla, ma permettere che possieda il nostro cuore. Una persona molto ricca può essere libera e generosa, mentre chi possiede poco può essere profondamente attaccato ai beni materiali. Non sono le apparenze religiose o la quantità di denaro a rivelare la nostra fedeltà: Dio conosce ciò che governa il nostro cuore. La fedeltà nelle piccole cose ci prepara a responsabilità spirituali più grandi.

Oggi, essendo sabato, rivolgiamo lo sguardo in modo particolare alla nostra Madre santissima. Nell'Annunciazione Maria si affidò totalmente alla volontà di Dio, senza pretendere garanzie di comodità o sicurezza. A Betlemme accolse la povertà e al Calvario sopportò un dolore immenso, rimanendo sempre ancorata al Signore. Nel Magnificat proclama: «Ha ricolmato di beni gli affamati, ha rimandato i ricchi a mani vuote» (Luca 1,53). Maria ci insegna che la vera ricchezza consiste nell'avere un cuore interamente disponibile a Dio.

San Francesco, nella Lettera a tutto l'Ordine, ci esorta: «Nulla dunque di voi trattenete per voi, affinché totalmente vi accolga Colui che totalmente a voi si offre» (29). Nella Salutatione alla Beata Vergine Maria la chiama «il suo palazzo», «il suo tabernacolo» e «la sua casa», perché Maria ha accolto Dio senza riserve. La povertà evangelica non è soltanto rinunciare ai beni, ma liberare il cuore per donarsi interamente al Signore. Chiediamoci dunque non soltanto che cosa possediamo, ma che cosa possiede il nostro cuore. Saprei affidare tutto a Dio con la stessa fiducia di Maria? Possa la Vergine intercedere per noi e per quanti attraversano momenti difficili, ottenendoci la libertà e la gioia dei figli di Dio. Amen.


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